DIRETTIVO

 

S T A T U T O

 

TITOLO I

DENOMINAZIONE – SEDE – OGGETTO – DURATA

 

art. 1- E’ costituita un’associazione sotto la denominazione di Società Italiana Psicosomatica Ipnotica (SIPI) avente come logo la figura di Atlante che sorregge un cervello;  tale Associazione viene fondata il 5 Giugno 2006 a Napoli innanzi al Dott. Francesco Dente, notaio in Napoli, Repertorio 180506, raccolta n. 21242 e registrata a Napoli .

Atti pubblici il 21-6-2006 n. 4515/1

 

art. 2- La SIPI ha sede a Napoli ala Via S. Gennaro ad Antignano,5.

 

art. 3- La SIPI ha esclusivamente finalità scientifiche e non ha né scopo di lucro né fini politici o Sindacali; essa  non prevede, altresi’, esercizio di attività imprenditoriali o partecipazione ad esse, fatto salvo quanto previsto all’Art. 12.

 

La SIPI viene costituita allo scopo di riunire tutti gli studiosi che nell’ambito delle proprie discipline, siano comunque interessati allo studio, alla ricerca e allo sviluppo della Psicosomatica Ipnotica.

In particolare gli obiettivi sono:

 

- definire un paradigma clinico e di ricerca di orientamento psicosomatico;

- introdurre la medicina psicosomatica come concezione, come psicoterapia corporea e psicoterapia propriamente detta;- fare ricerca clinica e sperimentale nel campo dell’ipnosi divulgandone la pratica e l’insegnamento;

- dare impulso e sviluppo all’ipnositerapia intesa come tecnica valida e moderna di trattamento delle malattie organiche  considerate dal punto di vista dell’unità mente/corpo.

 

Si tratta dunque di sviluppare e realizzare in medicina un approccio integrante che cerca di comprendere l’esperienza, il comportamento e la malattia dell’individuo come risultante dell’interazione dinamica di molteplici forze e processi (biologici, psicosociali, intrapsichici e interpersonali, individuali e sociali) che possono essere indagati e trattati con l’ipnosi considerata ponte ideale tra biologia, psichiatria e psicoanalisi.

 

Art 4 - la SIPI può organizzare congressi e manifestazioni scientifiche e promuovere il costante aggiornamento degli associati svolgendo attività finalizzzate ad adeguare le conoscenze professionali ed a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali ed i comportamenti degli associati stessi al progresso scientifico e tecnologico con l’obiettivo di garantire efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza alle prestazioni sanitarie erogate.

L’associazione regolamenta, in base ai requisiti dal Decreto 31-5-2004,  e mediante opportuni criteri, l’attività formativa della società e gli standard professionali dei soci che aderiscono all’associazione.     

Ci si propone allo scopo dunque:

 - la promozione e l’attuazione di corsi di formazione in Psicosomatica ipnotica oltre che per i  propri associati , per i laureati in medicina e Psicologia, nonché attività di formazione  permanente con programmi annuali comportanti sistemi di verifica sul tipo e qualità delle   attività svolte.

-  l’attività di aggiornamento e supervisione clinica rivolta a psicologi   psichiatri, ed operatori sia dell’area pubblica che del privato che operano nel campo della prevenzione, della  terapia e riabilitazione psicosomatica. La suddetta attività scientifica formativa viene organizzata mediante l’auto - finanziamento degli iscritti e di eventuali contributi di enti  pubblici e privati.

- la stesura e la realizzazione di progetti su tematiche inerenti l’oggetto sociale, nonché l’elaborazione di linee guida con l’Agenzia per i servizi Sanitari Regionali (ASSR) e la FISM ovvero la promozione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate e rapporti di collaborazione con altre società e organismi sanitari;

- la promozione di attività di collaborazione e scambio con altre associazioni o società nazionali ed internazionali che abbiano analoghe finalità scientifiche;

- la realizzazione di pubblicazioni scientifiche a carattere monografico, pubblicazioni  periodiche e notiziari volti a diffondere la conoscenza nel campo della psicosomatica  ipnotica;

 - l’attivazione di sezioni locali secondo quanto previsto dal presente statuto.

 

art. 5 - Sono ammessi alla società tutti gli psichiatri, psicoterapeuti e psicologi sia che operino con  rapporto d’impiego per il SSN sia che lavorino in regime libero-professionale. Possono partecipare, inoltre, tutti i medici o comunque quegli operatori che lavorano nel settore o  nell’area interprofessionale della psicosomatica e dell’ipnosi. Tuttavia gli psichiatri, gli psicologi ed i psicoterapeuti devono rappresentare almeno il 30% di tutti gli iscritti all’associazione.

 

art. 6 - I soci devono rispettare le norme statutarie e conformarsi alle finalità associative. La inosservanza di tali norme e le violazioni al Codice di Deontologia Professionale comportano il deferimento al Consiglio Direttivo con eventuale espulsione.

 

art.7 - La SIPI non ha limiti di tempo e può essere sciolta in qualsiasi  momento dalla maggioranza assoluta  degli associati. In caso di scioglimento della società l’assemblea dei soci provvederà alla nomina di un  liquidatore che avrà anche il compito di devolvere l’eventuale patrimonio sociale a  fini benefici.

                    

TITOLO II

RAPPRESENTANZA-SOCI-ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

 

Art. 8- La rappresentanza dell’associazione spetta al Presidente  il quale viene eletto tra i soci che hanno partecipato all’atto costitutivo dell’associazione. Egli dura in carica per un periodo di tre anni e può essere rieletto.

Il Presidente esercita i poteri di ordinaria amministrazione. Egli,inoltre, esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo (di cui all’art. 12) del quale è di diritto Presidente ed adotta, in caso di comprovata urgenza, tutti i provvedimenti necessari.

In caso di sua assenza o impedimento i poteri di cui sopra sono esercitati dal Vice Presidente (di cui all’art. 11).

 

Art. 9 - La SIPI è formata da soci fondatori, ordinari, sostenitori ed onorari.

 

A) i soci fondatori si identificano tra tutti coloro i quali sono intervenuti all’atto della  costituzione dell’associazione nonché coloro che siano ammessi quali soci entro i sei mesi dalla data di costituzione dell’associazione;

 

B) sono soci ordinari tutti i laureati in Medicina, in odontoiatria, in Psicologia che abbiano un’adeguata formazione in ipnosi clinica e psicosomatica riconosciuta dal Comitato tecnico scientifico di cui all’art. 13;  

 

C) sono soci sostenitori coloro che mediante contributi o donazioni collaborino con la società ovvero che siano in formazione frequentando i corsi di ipnosi e psicosomatica organizzati sia dall’associazione stessa che da altre scuole riconosciute dall’associazione;

 

D) i soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo tra coloro che abbiano particolare rinomanza nel campo della psicosomatica e dell’ipnosi o in discipline affini. Essi sono esentati dalla quota di iscrizione ma, possiedono tutte le prerogative degli altri soci ad eccezione della possibilità di ricoprire  cariche sociali.

La loro nomina dura a vita.

 

art.10 - Organi dell’Associazione sono:

 

   l’Assemblea generale degli associati;

   il Consiglio Direttivo;

   il Comitato Tecnico Scientifico;

   il Collegio dei Revisori.

 

Tutte le cariche dell’associazione sono gratuite.

 

Art.11- L’assemblea generale degli associati è formata dai soci fondatori, ordinari, sostenitori ed onorari che hanno tutti diritto di voto. Essa elegge a votazione segreta:

 

   il Presidente ed il Vice Presidente (ad esclusione del primo Presidente e Vice Presidente nominati nell’atto costitutivo) che presiedono l’assemblea stessa;

   il consiglio Direttivo,

   il collegio dei revisori dei Conti.

 

All’assemblea compete,altresi’, definire le quote dovute a titolo di contributo associativo, approvare i bilanci preventivi e dei consuntivi ed eventuali regolamenti o modifiche al presente statuto.

L’assemblea viene convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, con avviso scritto e inviato agli associati almeno quindici giorni prima della seduta. Le deliberazioni dell’assemblea sono valide in prima convocazione se adottate a maggioranza assoluta dei soci presenti e in seconda convocazione (tenuta anche nella stessa giornata) da qualunque sia il numero degli intervenuti.

I soci possono farsi rappresentare per delega scritta da altri soci in regola con le quote ma, ciascun socio non può avere più di una delega.

 

Art.12 - Il consiglio Direttivo è composto da quattro membri che durano in carica tre anni potendo essere rieletti.

Per il primo mandato il consiglio Direttivo è composto dai soci fondatori.

I consiglieri eletti nominano tra di loro un segretario ed un tesoriere. La carica di segretario è compatibile con quella di Vice Presidente.

Il consiglio Direttivo siriunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno su convocazione del presidente e ogni volta che almeno tre dei suoi componenti lo convochino mediante avviso spedito almeno quindici giorni prima della riunione.

Nel consiglio direttivo non sono previste deleghe e le deliberazioni vengono prese a maggioranza prevedendo il voto decisivo del Presidente in caso di parità di voti.

Il libro dei verbali è tenuto e redatto a cura del Segretario ed i singoli verbali sono firmati dal Presidente e dal Segretario stesso.

Il consiglio direttivo ha il compito, per mezzo del tesoriere, di predisporre i bilanci; di tenere la contabilitàe approntare precisi rendiconti da presentare all’Assemblea; di ratificare le nuove ammissioni di soci e di decidere su eventuali dimissioni od espulsioni; di approvare le sezioni locali.

Il consiglio direttivo si occupa ,infine, dello svolgimento di tutti gli adempimenti necessari al fine di reperire le fonti necessarie al finanziamento delle attività dell’Associazione. All’uopo essa potrà compiere operazioni mobiliari, immobiliari e di credito; potrà assumere partecipazioni ed interessenze sotto qualsiasi forma di imprese o società con oggetto uguale, affine o connesso al proprio con espressa esclusione:

-della raccolta del risparmio tra il pubblico;

-della locazione finanziaria attiva;

-dello svolgimento di attività di cui alla legge disciplinante le società di intermediazione mobiliare che operino con offerte al pubblico.

Sono esclusi i finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati.

 

art.13- Il Comitato Tecnico Scientifico viene nominato dal Consiglio Direttivo su proposta di almeno due suoi componenti ed è composto da una o più personalità avente comprovata competenza nel campo.

Esso è supervisionato e coadiuvato dal Consiglio direttivo col quale deve sempre collaborare e dal quale viene autorizzato sulle sue attività.

Attribuzioni e funzionamenti del Comitato Tecnico scientifico sono:

 

   promuovere e curare tutta l’organizzazione scientifica e culturaledell’Associazione organizzando convegni, dibattiti, progetti di ricerca, pubblicazioni utili alla promozione dell’oggetto statutario dell’associazione.

   occuparsi dei rapporti con le società Italiane e straniere aventi le medesime finalità scientifiche;

   nominare i soci ordinari e organizzare i corsi di formazione per favorire il passaggio dei soci sostenitori a soci ordinari;

   redigere programmi annuali delle attività culturali e formative scientifiche da portare a conoscenza dell’assemblea generale degli Associati;

   mantenere rapporti e collaborare con l’agenzia per i Servizi Sanitari Regionali e la Federazione Italiana delle Società Scientifiche, la Commissione Nazionale per la formazione continua e con altri organismi e istituzioni sanitarie.

 

art.14 - Il Collegio dei Revisori viene eletto dall’Assemblea generale degli associati in numero di tre membri che hanno il compito di controllare la gestione economica della Società.

I tre membri del Collegio sono rieleggibili e la loro nomina dura quattro anni.

 

TITOLO III

CLAUSOLA ARBITRALE

 

art.15 - Qualsiasi eventuale controversia dovesse insorgere circa la validità ed interpretazione del presente atto nonché inerentemente ai rapporti sociali sarà deferita al giudizio del Collegio dei probiviri composto da tre membri, due dei quali nominati dalle parti ed u terzo (quale presidente del Collegio) nominato di comune accordo dai primi due o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale in cui ha sede la Società.

In ogni caso il Collegio dei Probiviri giudicherà inappellabilmente, secondo giustizia e senza formalità di procedura.

 

TITOLO IV

PATRIMONIO-BILANCI E UTILI

 

art.16 - Il patrimonio della società è costituito:

dalle quote degli associati;

dai proventi e ricavi scaturiti dalle attività inerenti gli scopi sociali;

dai contributi, lasciti e donazioni di enti pubblici e privati e di persone fisiche.

 

art.17 - Bilancio. L’esercizio sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla formazione del bilancio sociale, con il conto dei profitti e delle perdite, in conformità alle disposizioni di legge.

 

art.18 - Utili. Gli eventuali utili netti risultanti dal bilancio approvato, prelevata una somma non inferiore al 5% da destinarsi a riserva legale, verranno utilizzati per la promozione degli scopi sociali previa autorizzazione e approvazione dell’Assemblea generale degli associati.

art.19 - Per tutto quanto omesso si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia cui si rinvia.

 

 


 
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